Ciao Marco, volevo chiederti: è giusto o sbagliato dare un’immagine a Gesù, un volto umano? Io, essendo cattolica, gli ho sempre dato un volto… quello che tutti conoscono. Ma adesso temo di sbagliare, di poterlo in qualche modo offendere. In fondo Lui è puro Spirito. Nella mia stanza ho un quadretto con il volto di Gesù e capita di pregare guardando il suo ritratto… forse sbaglio? Ti sarei davvero grata se chiarissi questo mio dubbio… sono un po’ in crisi su questo aspetto.

Laura

RISPOSTA

Culto delle immaginiCiao Laura,
sicuramente Gesù ha avuto un volto umano, e altrettanto sicuramente le immagini che possediamo non ne ritraggono i tratti reali, ma tratti supposti, immaginati. Io credo che Gesù non si preoccupi del fatto che tu gli “dia un volto”, anzi, l’immagine che hai in camera sicuramente contribuisce a farti concentrare su di lui durante la preghiera. Sono certo che Dio guarda l’intenzione e non si preoccupa se hai un’immagine o meno. Si “offende” − se di “offesa” in termini umani vogliamo parlare, anche se io preferirei utilizzare altre parole, come, ad esempio, “rattrista” − se nella persona c’è la volontà e la consapevolezza di offenderlo o se si fa qualche cosa contro di Lui (non credo proprio sia questo il caso!).

Forse la tua domanda nasce dall’idea che non bisogna avere alcuna raffigurazione di Dio, ma io credo che non sia una cosa particolarmente rilevante (il problema potrebbe essere, semmai, relativa al culto delle immagini, cioè il culto dell’immagine in sé, dell’oggetto. Ad ogni modo, sul comandamento del Decalogo mosaico si potrebbe riflettere a lungo). È il cuore dell’uomo che è il vero banco di prova, non se ha davanti a sé un’immagine o meno. Quindi, in conclusione, non credo tu debba considerarlo affatto un problema o un’offesa!

Un abbraccio
Marco

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